Posted by giocareweb on Sep 26, 2012
Skylanders Giants, il ritorno di Spyro: grandi personaggi, piccoli cambiamenti

Skylanders Giants, il ritorno di Spyro: grandi personaggi, piccoli cambiamenti

Il 18 ottobre 2012 è stato laciato il secondo capitolo della Saga Skylanders, che un anno fa aveva spopolato soprattutto nelle fascie d’età comprese tra i 7 ed i 12 anni, con il primo episodio, ovvero Skylanders Spyro Adventure. L’idea rivoluzionaria era stata quella di coniugare il videogame della Activision con una serie di personaggi collezionabili progettati per interagire nel gioco stesso attraverso una piattaforma USB denominata Portale. Il progetto che ne era uscito aveva trovato il consenso dei videogiocatori più piccoli, ed aveva allo stesso tempo messo alle strette i genitori, costretti a comprare oltre al gioco, anche i personaggi, ognuno dei quali prendeva forma nel gioco con caratteristiche e funzionalità differenti.

Comprare tutta la serie di Skylanders unitamente agli Expansion Kit, che comprendevano oggetti capaci di sbloccare livelli speciali nel gioco, era una spesa economica decisamente considerevole, e sicuramente spropositata rispetto al valore intrinseco del gioco; ovviamente questo è il parere di un adulto, magari più attratto da una serie come Halo o come Forza Horizon. La visione dei bambini appassionati di Skylanders è tutt’altra: talmente presi dal gioco, che ad ogni rimbrotto dei genitori mendicano “altri cinque minuti” oppure “solo il tempo di superare il livello”.

Ad un anno di distanza quindi ecco apparire nei negozi specializzati di videogames, il secondo capitolo Skylanders Giants, che non si discosta in realtà moltissimo dal concetto precedente, anzi ne sviluppa maggiormente le belle intuizioni. Con l’introduzione di personaggi più grandi, insieme a quelli tradizionali, il concetto del gioco resta semplice come il precedente episodio, ed alla pari di quello si caratterizza per essere una vera e propria calamita dell’attenzione dei bambini. Inoltre, per chi già avesse la serie precedente, Skylanders Giants ha il vantaggio di utilizzare la stessa piattaforma “Portale”, e di riconoscere anche gli Skylander della precedente edizione, che verranno introdotti nel gioco, al livello di “evoluzione” a cui erano stati portati nell’avventura precedente. Inoltre per la nuova serie esiste un “doppione” di ogni personaggio già esistente nella prima: questo clone si differenzia dal precedente in quanto ha nel videogioco Skylanders Giants delle funzioni e delle abilità aggiuntive rispetto a quello originario; ancora una volta una scelta che da un lato spinge i ragazzini a desiderare tutti i personaggi di tutte le serie, e dall’altra spinge i genitori “a svenarsi” pur di accontentarli.

I cambiamenti nel gioco sono davvero minimi: come dicevamo in apertura la Activision si è limitata ad un “remake” di Skylanders Spyro Adventure, con qualche piccola differenza nelle voci dei personaggi, nella modalità di apertura dei passaggi, ed in dettaggli davvero marginale. Il cuore grafico del gioco è rimasto il medesimo ed anche la modalità di interazione, tant’è che per capire se Skylanders Giants è il gioco adatto a voi o vostro figlio, basta leggere la recensione relativa al capitolo precedente per l’appunto.

Ovviamente la più grande innovazione di Skylanders Giants rispetto al precedente è l’introduzione di nuovi personaggi collezionabili tra cui sei Giganti (da cui appunto il nome); gli Skylanders della nuova serie sono in tutto  48 rispetto alle 32 collezionabili in Skyalandes Spyro Adventure. Ed ancora ovviamente i personaggi Giganti fanno valere la propria stazza all’interno del gioco, rispetto ai personaggi di dimensione “normale”. Della possibilità di importare all’interno della nuova avventura gli Skylanders della prima edizione abbiamo già parlato; vogliamo qui solo aggiungere che ovviamente questa possibilità non è bidirezionale: nel caso in cui provaste a collocare sul portale uno Skylander della serie “Giants” mentre giocate alla versione Skylander Spyro Adventur, vi trovereste dinanzi ad un messaggio di errore. .

In conclusione la Activision ha battuto una pista decisamente conosciuta e che aveva inaugurato essa stessa con l’edizione del gioco precedente. Certo avrebbe potuto investire maggiormente nell’innovazione del software, ma come sempre si dice, mai cambiare un prodotto il cui appeal vincente è stato ampiamente provato. Resta per i genitori l’arduo compito di accontentare i propri figli… dopo i 32 personaggi di “Skylanders Spyro Adventure” ce ne mancavano addirittura 48 di “Skylnders Giants”!

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One Response to “Skylanders Giants, il ritorno di Spyro: grandi personaggi, piccoli cambiamenti”

  1. giusi says:

    Scusami per il pollice ma sei stato bravissimo
    Saluti e ringraziamenti
    Bravo sei fortissimo

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